Panormos. Tutto passa. Tutto arriva.
I Greci chiamarono Palermo Panormos, «tutto porto». Al porto approda un’architettura nomade dedicata al viaggio delle cose.
Festival diffuso del design e dell’alto artigianato a Palermo
PalermoPrima edizione4–7 novembre 2027
Per alcuni giorni Palermo diventa una mappa da percorrere: palazzi, musei, giardini, chiese, laboratori. E la sua cultura del fare va in scena.
Immagini generate con IA
01 — Festival
Palermo non ospita Manufacto. Palermo è Manufacto.
Un circuito di grandi luoghi della cultura ospita mostre, installazioni, incontri e progetti speciali dedicati al design, all’alto artigianato, ai materiali, alle imprese e alle nuove culture produttive.
Intorno, un secondo circuito di studi, botteghe, laboratori e atelier apre le proprie porte: si entra nei luoghi in cui le cose vengono pensate, disegnate, costruite.
Porto di Palermo · foto provvisoria Installazione site specific — Porto di Palermo
I Greci chiamarono Palermo Panormos, «tutto porto». Sulla banchina approda un grande volume, chiuso, segnato dal viaggio, coperto di nomi, coordinate, rotte. Poi si apre: dentro appare la manifattura siciliana contemporanea.
03 — Atlante
L’Atlante raccoglierà le manifatture che uniscono competenza materiale e pensiero progettuale: pietra, ceramica, metallo, legno, vetro, tessile. Le prime schede saranno pubblicate con la selezione della prima edizione.
I Greci chiamarono Palermo Panormos, «tutto porto». Al porto approda un’architettura nomade dedicata al viaggio delle cose.
Un festival per rendere visibile ciò che precede e rende possibile il prodotto — competenze, materiali, lavorazioni, relazioni.
Per atelier, laboratori e manifatture
La call per chi sviluppa prodotti con un rapporto riconoscibile con il design. Apre nella primavera 2027: intanto potete manifestare il vostro interesse.
CandidaturePer aziende e istituzioni
Partecipate a un progetto di valorizzazione della manifattura e del design contemporaneo.
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